Borse di studio

Borse di studio Laura Camaschella, Maria Angela e Piergiacomo Togna

Sei studenti dell’Istituto D’Adda tra i migliori studenti premiati:

Lorenzo D'Alessandro, Lucrezia Degrandi, Alessandro Lometti

Manuela Lora Lamia, Marco Tosseri, Lin Ying

Articoli di giornale

A Varallo è tempo di borse di studio per gli studenti del D'Adda: dopo l'assegnazione del premio in memoria del professor Giovanni Turcotti a Elisa Bertozzi e Luca Allegra, sono state conferite anche la borse Togna e Camaschella ad alunni meritevoli dei vari indirizzi dell'Istituto.

La borsa Togna, ormai da quindici anni, premia quattro studenti per ogni Istituto superiore valsesiano che si sono distinti per profitto di alto livello e impegno lodevole. Il contributo nasce dal lascito di Ermanno Togna alla cugina Maria Angela, la quale decise di destinarne una parte come Borsa di studio per gli studenti della sua valle. La generosa benefattrice è mancata da due anni, ma gli eredi hanno voluto mantenere questa importante e significativa tradizione, assegnando la gestione del lascito all'Istituto D'Adda che lo amministra secondo un regolamento redatto e sottoscritto dai dirigenti scolastici degli istituti interessati.

Gli studenti che quest'anno sono stati segnalati come vincitori della Borsa Togna sono Alessandro Lometti, frequentante la 4ª A del Liceo linguistico, Manuela Lora Lamia, della classe 4ª AFM, Lucrezia Degrandi diplomata lo scorso anno scolastico presso l'indirizzo turismo e Lin Ying, ormai diplomata al liceo artistico. La cerimonia di premiazione avrebbe dovuto svolgersi il 27 novembre, data di nascita della signora Maria Angela, ma l'emergenza sanitaria non l'ha permesso, tuttavia tutti gli alunni hanno ricevuto il loro meritatissimo premio proprio nella data scelta.

Sarà probabilmente elargita in videoconferenza la Borsa di studio Camaschella, intitolata alla cara Laura, studentessa del liceo classico D'Adda venuta a mancare in occasione della tragica alluvione che ha colpito Varallo nel novembre del 1994. Questo riconoscimento, anch'esso ormai elargito da molti anni, è stato fortemente voluto dalla sorella di Laura, per ricordare quella giovane vita prematuramente spezzata e contribuire agli studi di chi, come lei, ha  frequentato con impegno e dedizione il liceo D'Adda.

Quest'anno si sono aggiudicati questo significativo riconoscimento gli alunni Marco Tosseri e Lorenzo D'Alessandro, diplomati con brillanti risultati rispettivamente al liceo classico e linguistico. A tutti gli alunni premiati va un applauso unito l'augurio di una proficua e soddisfacente continuazione degli studi.

(Notizia Oggi del 10/12/2020)

   

Tra gli otto vincitori delle varie borse di studio dell’istituto D’Adda, ben tre sono ragazzi di Varallo. Il premio titolato a Laura Camaschella, giovane vittima della frana del Levante del 1994, è stato conferito a Marco Tosseri, mentre il contributo in memoria di Ermanno Togna è andato ad Alessandro Lometti e Manuela Lora Lamia.

Diplomato la scorsa estate al liceo classico, Marco Tosseri oggi studia lettere e sogna un futuro nel mondo dell’insegnamento o dell’editoria. «La borsa di studio? Non me l’aspettavo, ma spero di essermela meritata - racconta il giovane varallese -. Quando sono venuto a conoscenza della storia di Laura e della sua famiglia, poi, le emozioni che ho provato sono state ancora più forti».

Il contributo è stato una sorpresa anche per Lora Lamia e Lometti, frequentanti la ragioneria e il linguistico. «Quando mi è arrivata la mail, ho pensato che fosse un errore: non avevo notato il mio nome e non riuscivo a capire come avessero fatto a sbagliare indirizzo mail - ride Manuela Lora Lamia -. È stata mia mamma a dirmi che ero effettivamente nella lista dei selezionati e mi è mancata la terra sotto i piedi: è bello venire riconosciuti per gli sforzi che si fanno».

Il rapporto di Manuela con la scuola, infatti, è sempre stato positivo: «Studiare mi dà soddisfazione e so che in questo modo rendo felice anche mia madre - spiega -. Quando ha saputo del premio si è emozionata tanto ed è orgogliosa di me».

Come lei, anche Alessandro Lometti, amante dei viaggi e delle lingue, prende molto seriamente gli impegni scolastici. La borsa Togna, per il giovane, è stata tanto inaspettata da farlo addirittura pensare che si trattasse di una bufala. «Una mattina, aprendo la mail, mia mamma ha trovato la comunicazione da parte della scuola, senza che io sapessi nulla - racconta Lometti -. Non avevo fatto alcuna iscrizione e, non sapendo se piangere dalla gioia o ridere, mi sono subito accertato che non fosse uno sbaglio. Quando ho realizzato di essere davvero tra i vincitori, ho sentito un’emozione mai provata prima».

Causa pandemia, le premiazioni dei ragazzi non sono potute avvenire in presenza, ma alcuni di loro festeggeranno non appena sarà possibile. «I miei nonni abitano in un altro comune, quindi aspetteremo di poterci vedere - commenta Lora Lamia -. Nel frattempo, però, ho ricevuto molte chiamate di congratulazioni da amici e parenti e questo mi ha fatto molto piacere».

Laura Manca (Notizia Oggi del 14/12/2020)

Borsa di studio Laura Camaschella

Quattordici vite distrutte in un secondo, cancellate per sempre da una valanga di fango e sassi che si abbatté nella notte tra il 5 e il 6 novembre 1994 su Varallo. Poco dopo mezzanotte, dalla collina del Sacro Monte che sovrasta il santuario, uno dei luoghi simbolo della valle, si staccò per l'effetto della pioggia incessante una gigantesca frana. Un mare di melma, terra, massi e alberi cancellò tre case di via Oberdan, una stradina che si arrampica sulle alture, e ne danneggiò gravemente altre.

Quattordici le vittime estratte dopo ore di massacrante lavoro nella melma, sotto la pioggia, fra i resti di una palazzina che sorgeva al numero 6 della via; tra queste Renzo Camaschella, bancario, la moglie Angela Petterino, maestra, entrambi di 50 anni, e la figlia Laura, 17 anni.

Laura era all’epoca studentessa del Liceo Classico D’Adda.

La sorella Enrica, unica superstite perché al momento della tragedia non si trovava in casa, per ricordare questo tragico evento, ha istituito una borsa di studio annuale destinata a due studenti neodiplomati dell’anno scolastico precedente a quello in corso, uno del liceo classico e uno del liceo linguistico dell’Istituto D’Adda.

La borsa di studio viene assegnata da una commissione appositamente nominata all’interno dell’istituto.    

Assegnazione Borsa di studio Camaschella 2020.pdf

Borsa di studio Maria Angela e Piergiacomo Togna

Regolamento

Borsa di studio 2020

Borsa di studio Fondazione Famiglia Legnanese

Tre studentesse dell’Istituto D’Adda tra i migliori studenti premiati:

Giulia Barbonaglia

Francesca Lamine

Francesca Strobino

In occasione della 34^ Giornata dello studente, organizzata dalla Fondazione Famiglia Legnanese, tenutasi domenica 13 dicembre, sono state consegnate borse di studio per un totale di 225.500 euro.

Non potendo realizzare in presenza il tradizionale evento, la consegna delle Borse di Studio 2020 è stata effettuata in diretta streaming. Figure fondamentali della “Giornata dello Studente” sono stati i donatori delle borse di studio, senza i quali non sarebbe stata possibile l’iniziativa.

Tra i benefattori di questa 34esima edizione anche il Comune di Varallo, per premiare tre studenti degli indirizzi liceali dell’Istituto D’Adda: Francesca Strobino, Francesca Lamine e Giulia Barbonaglia, diplomatesi con brillanti risultati rispettivamente al Liceo Classico, Linguistico e Artistico.

Una bella occasione per valorizzare i successi scolastici degli studenti meritevoli delle scuole varallesi. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fondazione, Pietro Cozzi, per la partecipazione del Comune di Varallo già dalla precedente edizione, che testimonia l’allargamento oltre il territorio lombardo dell’importante iniziativa legnanese.

Premio Turcotti

Due studenti dell’Istituto D’Adda tra i migliori studenti premiati:

Luca Allegra, Elisa Bertozzi

Anche il premio “Turcotti”, quest’anno, arriva a distanza. La consegna della nona edizione della borsa di studio titolata al professor Giovanni Turcotti, ex allievo, prima, e insegnante dell’istituto “D’Adda” di Varallo, poi, è avvenuta sabato pomeriggio in via telematica: gli studenti premiati, i docenti con la preside e l’istitutrice del premio, Marinella Mazzone, si sono connessi in videochiamata per una cerimonia in cui sono state lette le motivazioni che hanno portato la commissione a scegliere i due vincitori per l’anno scolastico 2019-2020. Sono Elisa Bertozzi e Luca Allegra, classe 2001, diplomati rispettivamente al liceo classico e al linguistico. Oltre ad avere alle spalle una brillante carriera scolastica, gli studenti incarnano anche alcuni aspetti che hanno caratterizzato la vita di Giovanni Turcotti, proprio come nello spirito del premio istituito da sua moglie Marinella. Nel decennale della fondazione del centro studi titolato al professore, inoltre, la borsa di studio è stata assegnata per la prima volta in nove anni a un membro degli scout, associazione in cui aveva militato a lungo anche Turcotti: è la serravallese Bertozzi, da oltre dieci anni impegnata nelle attività del gruppo di Gattinara. Dall’inizio del nuovo anno accademico, frequenta l’università di filosofia a Venezia, dove si è trasferita per portare avanti il suo percorso di formazione. Ha scelto invece Milano Luca Allegra, di Scopa, che si è iscritto a mediazione linguistica per russo e cinese.

«È una soddisfazione e un piacere per me consegnare questo riconoscimento a due studenti così brillanti - ha detto durante la cerimonia Marinella Mazzone Turcotti, mecenate di vari eventi culturali in Valsesia -. Il premio è un piccolo contributo per promuovere il percorso scolastico di giovani che, oltre ad avere dei buoni voti, si siano distinti per l’interesse nei diversi ambiti che hanno rappresentato la vita di Giovanni».

Più che i voti in pagella, comunque di alto livello, è stato infatti il profilo personale dei due ragazzi a far ricadere su di loro la scelta della commissione. «Elisa ha percorso il liceo animata da forti motivazioni e volontà di crescita - ha ricordato il professor Massimo Bonola -. La sua sensibilità verso i valori umani, quali la solidarietà e la responsabilità di ciascuno verso la fragilità dei più deboli, è progredita parallelamente allo sviluppo intellettuale e ha trovato la sua sintesi ideale nella vita associativa dello scoutismo. Negli ultimi anni di liceo, inoltre, ha assunto anche impegni lavorativi, sacrificando a essi parte del suo tempo libero. Le sue scelte di formarsi al liceo classico, di educarsi nello scoutismo e di proseguire gli studi in filosofia ripropongo a noi che lo abbiamo conosciuto l’itinerario di Giovanni e ci consentono di veder rivivere in lei la sua stessa passione». Parole di elogio sono andate anche ad Allegra. Queste, le motivazioni lette dalla docente Sabrina Contini: «Estroverso e comunicativo, Luca ha evidenziato un autentico interesse per tutte le discipline e si è impegnato a valorizzare sempre le sue brillanti capacità attraverso la costanza e l’impegno. Vero trascinatore della classe in tutte le attività, si è cimentato nella fotografia, nell’arte e nella scrittura. Interessato alla storia e alla filosofia, ha trovato anche occasioni esterne alla scuola per incrementare le sue doti speculative e di riflessione personale, come la scelta di affrontare il cammino di Santiago de Compostela. Per questo, si ritrova in lui lo spirito che ha orientato la vita e le scelte di Giovanni Turcotti».

Laura Manca (Notizia Oggi del 30/11/2020)

  

Ricordo di Giovanni Turcotti (a cura di Maria Rosa Panté)

Premio Turcotti 2019

Borse di studio "Buonanno - W la Valsesia"