Premio Turcotti

Ricordo di Giovanni Turcotti (a cura di Maria Rosa Panté)

Premio Turcotti 2019

 

Borsa di studio Laura Camaschella

Quattordici vite distrutte in un secondo, cancellate per sempre da una valanga di fango e sassi che si abbatté nella notte tra il 5 e il 6 novembre 1994 su Varallo. Poco dopo mezzanotte, dalla collina del Sacro Monte che sovrasta il santuario, uno dei luoghi simbolo della valle, si staccò per l'effetto della pioggia incessante una gigantesca frana. Un mare di melma, terra, massi e alberi cancellò tre case di via Oberdan, una stradina che si arrampica sulle alture, e ne danneggiò gravemente altre.

Quattordici le vittime estratte dopo ore di massacrante lavoro nella melma, sotto la pioggia, fra i resti di una palazzina che sorgeva al numero 6 della via; tra queste Renzo Camaschella, bancario, la moglie Angela Petterino, maestra, entrambi di 50 anni, e la figlia Laura, 17 anni.

Laura era all’epoca studentessa del Liceo Classico D’Adda.

La sorella Enrica, unica superstite perché al momento della tragedia non si trovava in casa, per ricordare questo tragico evento, ha istituito una borsa di studio annuale destinata a due studenti neodiplomati dell’anno scolastico precedente a quello in corso, uno del liceo classico e uno del liceo linguistico dell’Istituto D’Adda.

La borsa di studio viene assegnata da una commissione appositamente nominata all’interno dell’istituto.    

 

Borsa Camaschella 2019

 

Borse di studio "Buonanno - W la Valsesia"

 

Ultima modifica 21 dicembre 2019

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